Hotel nei dintorni di Vienna - Storia
DAL MULINO ALLA LOCANDA
Nel Medioevo qui veniva macinato il grano per i contadini dei dintorni. Nel 1786 l’Höldrichsmühle. venne registrato secondo i documenti come locanda.
FRANZ SCHUBERT AL HÖLDRICHSMÜHLE
In questo periodo ci furono anche le numerose visite di Franz Schubert, che, “ alla fontana davanti al portone “, all’ombra di un vecchio tiglio, trovò ispirazione per la sua famosa canzone “ Il tiglio”. A ricordo di ciò vi è nel giardino di fronte alla casa il posto di Schubert.
FERDINAND GEORG WALDMüLLER
Un importante artista austriaco, il famoso pittore del Biedemeier, Ferdinand Georg Waldmueller, utilizzò l’Höldrichsmühle come sfondo in parecchi quadri. Nei quadri “ Die Niederoesterreichische Bauernhochzeit”, nel “ Abschied der Braut vom Elternhaus” e nel “ Christtagmorgen” si può vedere nei suoi contorni l’edificio principale che si conserva tutt’oggi. Copie sono appese delle sale del ristorante. Gli originali si possono ammirare nelle meravigliose sale della Galleria austriaca del Belvedere.
BIEDERMEIER: SCOPRIRE LE BELLEZZE DELLA NATURA
Il paesaggio del bosco viennese meridionale e da secoli una regione amata per le escursioni. Qui gli artisti del Biedermeier scoprirono le bellezze della natura. Gli artisti e i loro amici andavano spesso nella valle che Ludwig van Beethoven chiamava “ die goettliche Bruehl”. Dal 2005 il territorio fa parte del cuore del nuovo parco chiamato parco biosfera del bosco viennese.
Ma anche Ferdinand Raimund e molti altri artisti hanno fatto spesso passeggiate nel bosco viennese. Uno dei luoghi portanti di queste escursioni era proprio l’Höldrichsmühle.
